Storia
16 set 2026
Il giudice federale deferisce Larry Krasner al DOJ mentre il procuratore distrettuale di Philadelphia promette di contestare le conclusioni
Un giudice federale ha deferito il procuratore distrettuale di Philadelphia Larry Krasner e un alto vice procuratore ai procuratori federali per presunta condotta illecita in un caso di condanna per omicidio. Krasner respinge le conclusioni e intende presentare ricorso.
Il procuratore distrettuale di Philadelphia Larry Krasner si trova ora ad affrontare la possibilità di un’indagine federale, non perché siano state presentate accuse, ma perché un giudice ha concluso che il suo ufficio potrebbe aver oltrepassato il limite tra difesa delle tesi dell’accusa e ostruzione.
Il giudice distrettuale degli Stati Uniti Paul Diamond ha deferito Krasner, il vice procuratore senior Matthew Stiegler e l’ufficio del procuratore distrettuale ai procuratori federali, dopo aver riscontrato possibili false dichiarazioni, spergiuro, ostruzione alla giustizia e cospirazione nella gestione del caso relativo alla condanna per omicidio di Dennis Johnson.1 Diamond ha inoltre impedito a Krasner e Stiegler di partecipare al caso, affermando che i loro interessi personali erano in conflitto con i loro doveri di procuratori.2
La controversia alla base della vicenda riguarda il sostegno dell’ufficio di Krasner all’annullamento della condanna di Johnson del 2009 per l’uccisione di Kenyatta Smith. In seguito, l’ufficio ha chiesto di ritirare quella posizione, riconoscendo la presenza di «inesattezze sostanziali». Diamond ha stabilito che Stiegler aveva sostenuto la concessione del rimedio prima che il procuratore assegnato esaminasse autonomamente le prove, proponendo poi di attribuire la colpa a quel procuratore come se avesse agito di propria iniziativa. Il giudice ha affermato che Krasner aveva approvato l’approccio e aveva fatto pressione sui supervisori affinché presentassero al tribunale quella che ha definito una falsa ricostruzione.
Questa ricostruzione è in netto contrasto con la difesa di Krasner. Il procuratore distrettuale ha dichiarato: «Con rispetto, ma con fermezza, non condivido le conclusioni del tribunale sui fatti e sul diritto», promettendo di presentare ricorso.1 Nella sua dichiarazione ha inoltre sottolineato che la questione è ancora pendente, limitando la risposta pubblica del suo ufficio.
I critici conservatori presentano il deferimento come una conferma delle accuse di lunga data secondo cui le politiche di Krasner sarebbero eccessivamente indulgenti nei confronti della criminalità. Un ex avvocato del Dipartimento di Giustizia ha definito straordinaria la combinazione di ricusazione e deferimento, sostenendo che i residenti di Philadelphia «meritano di meglio».2
Tuttavia, il deferimento non costituisce un’accusa penale né dimostra che i procuratori federali abbiano avviato un’indagine. Il conflitto immediato è quindi istituzionale tanto quanto politico: Diamond sostiene che vi sia stato un tentativo di proteggere l’ufficio del procuratore, mentre Krasner descrive la decisione come una conclusione giuridicamente contestabile che intende impugnare.